Lo scrutator riconoscente

Una norma indegna consente alla commissione elettorale comunale di individuare gli scrutatori scegliendoli a discrezione, dall’apposito elenco periodicamente aggiornato.
Come ci si candida per essere scelti tra scrutatori nei seggi elettorali? Domanda legittima che in tanti si pongono.

La risposta tecnica è che ci si deve iscrivere, generalmente entro ottobre, all’Albo Comunale degli scrutatori e sperare di essere chiamati. La risposta reale è invece ben altra, ed è quella, sempre la stessa, che viene bisbigliata nel palazzo comunale a quanti chiedano informazioni: chiedete ai partiti politici presenti in commissione elettorale.
La commissione elettorale è formata da consiglieri di maggioranza e minoranza del consiglio decaduto, che rimarranno in carica sino alle prossime elezioni.
E’ quindi palese che le persone a cui dare l’opportunità di lavorare come scrutatori ai seggi elettorali, saranno scelte con totale discrezionalità dai partiti, i quali ovviamente sapranno come far fruttare questo favorevolissimo vantaggio, soprattutto facendo leva sul grave periodo di disagio sociale che la cittadina sta vivendo!

Il Movimento 5 Stelle stigmatizza questo vergognoso sistema di selezione che costringe soprattutto chi più bisognoso, ad accettare anche ricatti morali come la squallida pratica del voto di scambio. Per questo chiediamo ai componenti della Commissione di rendere trasparenti i criteri di scelta e di dare almeno precedenza a chi ha perso il lavoro, sia disoccupato o viva in situazioni di grave disagio accertato.
Non si potrà avere la certezza che abbondanti attestati di “riconoscenza” non arrivino ai politici benefattori, però si spera almeno che i soldi di tutti i contribuenti finiscano a chi davvero ne ha bisogno.”

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